Ping Pong & Tennis da Tavolo - Regolamento a Squadre

CAMPIONATI A SQUADRE
• Termine Iscrizione.
Le iscrizioni ai vari livelli dei campionato debbono essere inoltrate entro e non oltre il 6 luglio 2009, nel rispetto delle normative descritte all’articolo 10 del Regolamento Generale.
Il Consiglio Federale indice per la stagione 2009/2010 i seguenti Campionati a Squadre:
a) Campionato a Squadre Maschili su cinque livelli così denominati e che si svolgono in fase unica Nazionale:
• serie A/1 con massimo 10 Squadre in girone unico
• serie A/2 con massimo 20 Squadre suddivise in 2 gironi di 8/10 Squadre
• serie B/1 con massimo 40 Squadre suddivise in 4 gironi di 8/10 Squadre
• serie B/2 con massimo 80 Squadre suddivise in 8 gironi di 8/10 Squadre
• serie C/1 con massimo 120 Squadre suddivise in gironi composti da un numero di squadre che permettano di ridurre al minimo le trasferte e le spese di viaggio
Dalla stagione agonistica 2010/2011 il Campionato sarà formato come segue:
• serie A/1 con massimo 10 Squadre in girone unico
• serie A/2 con 16 Squadre suddivise in 2 gironi di 8 Squadre
• serie B/1 con massimo 36 Squadre suddivise in 4 gironi di 8/9 Squadre
• serie B/2 con massimo 68 Squadre suddivise in 8 gironi di 8/9 Squadre
• serie C/1 con 128 Squadre suddivise in gironi composti da un numero di squadre che permettano di ridurre al minimo le trasferte e le spese di viaggio.
Il Consiglio Federale indice per la stagione 2009/2010 i seguenti Campionati a Squadre:
b) Campionato a squadre Femminili su tre livelli così denominati e che si svolgono in fase unica Nazionale:
• serie A/1 8 Squadre in girone unico
• serie A/2 massimo 10 Squadre in girone unico
• serie B iscrizione libera delle squadre, con numero illimitato di gironi, basati su criteri di vicinanza.
Dalla stagione agonistica 2010/2011 il Campionato sarà formato come segue:
● serie A/1 8 Squadre in girone unico
● serie A/2 massimo 18 Squadre suddivise in gironi composti da un numero di squadre che permettano di ridurre al minimo le trasferte e le spese di viaggio.
Il campionato si svolgerà con fase a girone all’italiana (incontri di andata e ritorno) o a concentramento, in relazione alla distanza fra le squadre partecipanti (massimo 400 km per trasferta, andata e ritorno).
● serie B iscrizione libera delle squadre, con numero illimitato di gironi, basati su criteri di vicinanza.
Il campionato si svolgerà con fase a girone all’italiana (incontri di andata e ritorno) o a concentramento, in relazione alla distanza fra le squadre partecipanti (massimo 400 km per trasferta, andata e ritorno).
c) Campionati a Squadre di settore, su un unico livello suddiviso in un’unica fase Nazionale:
• under 21 Maschile
• under 21 Femminile
• juniores Maschile
• juniores Femminile
• allievi Maschile
• allieve Femminile
• ragazzi Maschile
• ragazze Femminile
• giovanissimi Maschile
• giovanissime Femminile
d) Campionati di Promozione Regionale, maschile e femminile, e la fase Regionale dei Campionati di Settore ai Comitati Regionali;
- i vari livelli del Campionato di Promozione Regionale maschile dovranno assumere obbligatoriamente in tutte le Regioni le seguenti definizioni:
• 1° livello / serie C/2
• 2° livello / serie D/1
• 3° livello / serie D/2
• 4° livello / serie D/3
• eccetera
- i vari livelli del Campionato di Promozione Regionale femminile dovranno assumere obbligatoriamente in tutte le Regioni le seguenti definizioni:
• 1° livello / serie C
• 2° livello / serie D/1
• 3° livello / serie D/2
• eccetera

Articolo 1.1. - Serie A/1 maschile.
1.1.1. - Formula di Gioco.

Mini Swaythling (sei singolari)
L’incontro si disputa su un tavolo e la successione delle partite è la seguente:
A - X
B - Y
C - Z
B - X
A - Z
C - Y
L’incontro si conclude quando una delle due squadre ottiene quattro punti o con il pareggio qualora al termine dei sei incontri nessuna delle due squadre abbia totalizzato quattro punti. Ogni squadra potrà iscrivere a referto un massimo di 5 (cinque) atleti, di cui tre (tre) atleti titolari.

1.1.2. - Utilizzo dei giocatori italiani.
Gli atleti titolari, per avere titolo a partecipare devono avere classifica minima seconda categoria, (con riferimento alle classifiche d’inizio stagione - 01 luglio 2009). Gli atleti di riserva non possono avere una classifica superiore agli atleti titolari (riferimento alle classifiche di inizio anno - 01 luglio 2009). In deroga all’articolo 30 comma 1 del Regolamento Generale si precisa che gli atleti di riserva:
• dopo aver disputato tre incontri in questo campionato, non possono più essere utilizzati nel campionato inferiore;
• dopo aver disputato al massimo due incontri in questo campionato possono essere riutilizzati nel campionato inferiore da cui provengono;
• per essere impiegati in A/1 devono aver disputato un solo campionato inferiore, che dovrà rimanere sempre lo stesso per tutta la durata del campionato.
Gli atleti titolari devono essere tesserati entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, mentre gli atleti riserve devono essere tesserati entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, anche se non sono utilizzati nel primo incontro.

1.1.3. - Utilizzo dei giocatori stranieri.
Ogni squadra potrà inserire a referto (titolari e riserve) al massimo due atleti stranieri. La squadra inadempiente sull'utilizzo del numero degli atleti stranieri nel corso dell'incontro, sarà sanzionata col punteggio più sfavorevole possibile, in relazione alla formula di svolgimento e sarà sanzionata con una ammenda pari alla metà della cauzione versata all'atto dell'iscrizione. Le squadre potranno tesserare due atleti extracomunitari, di cui almeno uno proveniente da un Paese E.T.T.U. ed uno o più atleti comunitari. Per avere titolo di partecipare devono essere tesserati entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, anche se non sono utilizzati dal primo incontro. Per acquisire il diritto a disputare i play-off, ogni atleta deve avere giocato almeno sei incontri della prima fase.
Si ricorda che come previsto dall’articolo 30 comma 7, l’atleta straniero è vincolato al campionato in cui scende in campo per la prima volta.

1.1.4. - Elenco degli atleti.
Entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, le squadre partecipanti dovranno comunicare alla Commissione Nazionale Gare a Squadre l’elenco degli atleti titolari che saranno utilizzati durante tutto il campionato. Tale elenco deve pervenire in Federazione con ogni mezzo possibile. Per ogni giorno, o frazione, di ritardo dovrà essere pagata la penale prevista dalla tabella delle tasse federali. Se tale elenco non perverrà entro le entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, la squadra sarà ritenuta rinunciataria allo stesso e verrà incamerata la cauzione. Dovranno essere riportati tre atleti titolari. Gli atleti italiani e stranieri titolari non potranno essere impiegati in nessun altro campionato cui la società eventualmente partecipi, anche se non hanno mai giocato in serie A/1. L’atleta o gli atleti italiani dovranno avere una classifica superiore rispetto agli atleti riserve, che eventualmente saranno impiegati.

1.1.5. - Personale Tecnico.
In tutti gli incontri dovrà essere presente un tecnico tesserato per la società, sia per gli incontri interni sia per gli incontri in trasferta, che deve avere qualifica non inferiore a “2° livello” e non può ricoprire, nello stesso incontro, anche la funzione di atleta. Il tecnico deve essere tesserato entro le ore ventiquattro del giorno precedente a quello in cui scende in campo.

1.1.6. - Personale Arbitrale.
Sarà designato il personale arbitrale che fungerà da arbitro al tavolo. Nel caso di assenza del personale designato, si applicano le norme dell’articolo 18 del Regolamento Generale.

1.1.7. - Orari degli incontri.
Gli incontri si debbono effettuare nelle giornate previste dal calendario nazionale come giornate destinate all'attività, con inizio fra le ore 18,00 e le ore 21,00. Quando gli incontri sono soggetti a ripresa televisiva, sia la giornata che l’orario d’inizio dell’incontro potranno essere oggetto di variazione da parte della Commissione Nazionale Gare a Squadre previa comunicazione da inoltrarsi alle società interessate con almeno dieci giorni di preavviso prima dell’incontro. La scelta degli incontri da diffondere è di competenza del Consiglio di Presidenza.

1.1.8. - Play off scudetto.
Le prime quattro squadre classificate del girone iniziale disputeranno le due semifinali, con incontri d’andata (in casa della peggiore classificata del girone unico iniziale) e ritorno, secondo l’accoppiamento 1a/4a - 2a/3a. Le vincenti disputeranno la finale scudetto, con le stesse modalità previste per le semifinali. La rinuncia a disputare i play-off, in altre parole la rinuncia ad un solo incontro dei play off, sarà sanzionata con la retrocessione nella serie nazionale di livello più basso. In caso di parità, dopo i due incontri, sia in semifinale che in finale, la squadra vincente sarà determinata tramite la classifica avulsa. La vincente della finale sarà dichiarata “Campione d’Italia”, la perdente sarà classificata seconda, mentre le perdenti delle semifinali saranno classificate rispettivamente terza e quarta, secondo l’ordine di classifica della fase a girone; dal quinto al decimo posto le squadre saranno classificate secondo la classifica della fase a girone.

1.1.9. - Retrocessioni.
L’ottava, la nona e la decima squadra classificata retrocedono nel campionato di serie A/2 maschile.

Articolo 1.2. - Serie A/2 maschile.
1.2.1. - Formula di Gioco.

Mini Swaythling (sei singolari)
L’incontro si disputa su un tavolo e la successione delle partite è la seguente:
A - X
B - Y
C - Z
B - X
A - Z
C - Y
L’incontro si conclude quando una delle due squadre ottiene quattro punti o con il pareggio qualora al termine dei sei incontri nessuna delle due squadre abbia totalizzato quattro punti. Ogni squadra potrà iscrivere a referto un massimo di 5 (cinque) atleti, di cui tre (tre) atleti titolari.

1.2.2. - Utilizzo dei giocatori italiani:
Gli atleti titolari, per avere titolo a partecipare devono avere classifica minima terza categoria, (con riferimento alle classifiche d’inizio stagione - 01 luglio 2009). Gli atleti di riserva non possono avere una classifica superiore agli atleti titolari (riferimento alle classifiche di inizio anno - 01 luglio 2009). In deroga al comma 1 dell’articolo 30 del Regolamento Generale si precisa che gli atleti di riserva:
• dopo aver disputato tre incontri in questo campionato, non possono più essere utilizzati nel campionato inferiore;
• dopo aver disputato al massimo due incontri in questo campionato possono essere riutilizzati nel campionato inferiore da cui provengono;
• per essere impiegati in A/2 devono aver disputato un solo campionato inferiore, che dovrà rimanere sempre lo stesso per tutta la durata del campionato.
Gli atleti titolari devono essere tesserati entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, mentre gli atleti riserve devono essere tesserati entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, anche se non sono utilizzati nel primo incontro.

1.2.3. - Utilizzo dei giocatori stranieri.
Ogni squadra potrà inserire a referto (titolari e riserve) al massimo un atleta straniero. La squadra inadempiente sull'utilizzo del numero degli atleti stranieri nel corso dell'incontro, sarà sanzionata col punteggio più sfavorevole possibile, in relazione alla formula di svolgimento e sarà sanzionata con una ammenda pari alla metà della cauzione versata all'atto dell'iscrizione. Le squadre potranno tesserare un atleta extracomunitario ed uno o più atleti comunitari. Per avere titolo di partecipare devono essere tesserati entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, anche se non sono utilizzati dal primo incontro. Per acquisire il diritto a disputare i play-off, ogni atleta deve avere giocato almeno sei incontri della prima fase.
Si ricorda che come previsto dall’articolo 30 comma 7, l’atleta straniero è vincolato al campionato in cui scende in campo per la prima volta.

1.2.4. - Elenco degli atleti.
Entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, le squadre partecipanti dovranno comunicare alla Commissione Nazionale Gare a Squadre l’elenco degli atleti titolari che saranno utilizzati durante tutto il campionato. Tale elenco deve pervenire in Federazione con ogni mezzo possibile. Per ogni giorno, o frazione, di ritardo dovrà essere pagata la penale prevista dalla tabella delle tasse federali. Se tale elenco non perverrà entro le entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, la squadra sarà ritenuta rinunciataria allo stesso e verrà incamerata la cauzione. Dovranno essere riportati tre atleti titolari. Gli atleti italiani e stranieri titolari non potranno essere impiegati in nessun altro campionato cui la società eventualmente partecipi, anche se non hanno mai giocato in serie A/2. Gli atleti italiani dovranno avere una classifica superiore rispetto agli atleti riserve, che eventualmente saranno impiegati.

1.2.5. - Personale Tecnico.
In tutti gli incontri dovrà essere presente, sia per gli incontri interni sia per gli incontri in trasferta, un tecnico tesserato per la società. Il tecnico deve essere tesserato entro le ore ventiquattro del giorno precedente a quello in cui scende in campo.
A partire dalla stagione agonistica 2010-2011 in tutti gli incontri dovrà essere presente un tecnico tesserato per la società, sia per gli incontri interni sia per gli incontri in trasferta, che dovrà avere qualifica non inferiore a “2° livello” e non potrà ricoprire, nello stesso incontro, anche la funzione di atleta.

1.2.6. - Personale Arbitrale.
Sarà designato un Giudice Arbitro che fungerà da arbitro al tavolo. Nel caso di assenza del personale designato, si applicano le norme dell’articolo 18 del Regolamento Generale.

1.2.7. - Promozione.
La prima squadra classificata di ogni girone sarà promossa in serie A/1 maschile. Le seconde squadre classificate disputeranno un incontro di andata e ritorno per il terzo posto disponibile. La squadra che disputerà il primo incontro in casa sarà stabilito tramite sorteggio. In caso di parità, dopo i due incontri, la graduatoria sarà determinata tramite la classifica avulsa. In caso di rinuncia delle squadre aventi diritto, non sarà operata alcuna sostituzione. La rinuncia dovrà essere comunicata almeno 15 giorni prima della fase del campionato, dopo tale termine alla società rinunciataria sarà applicata una sanzione pari all’intera cauzione versata.

1.2.8. - Retrocessioni.
La settima, l’ottava, la nona e la decima squadra classificata di ogni girone retrocedono nel campionato di serie B/1 maschile.

Articolo 1.3. - Serie B/1 maschile.
1.3.1. - Formula di Gioco.
Swaythling
Gli incontri possono svolgersi su uno o due tavoli a scelta irrevocabile della squadra che lo richiede all’atto dell’iscrizione al Campionato. Nel caso si scelga di disputare l’incontro su due tavoli (vedi articolo 5 comma 2 del Regolamento Generale), fungeranno da arbitri di sedia gli atleti non impegnati in gara.
Se l’incontro si disputa su un tavolo, la successione delle partite è la seguente:
A - X
B - Y
C - Z
B - X
A - Z
C - Y
B - Z
C - X
A - Y
L’incontro si conclude quando una delle due squadre ottiene cinque punti. Ogni squadra potrà iscrivere a referto un massimo di 5 (cinque) atleti, di cui tre (tre) titolari. Se l’incontro si svolge su due tavoli (obbligatoriamente della stessa marca, tipo e colore), le partite sono accoppiate e debbono svolgersi contemporaneamente su ciascun tavolo con la seguente successione:
A - X Tavolo 1 B - Y Tavolo 2
C - Z Tavolo 1 B - X Tavolo 2
A - Z Tavolo 1 C - Y Tavolo 2
B - Z Tavolo 1 C - X Tavolo 2
A - Y Tavolo 1
Ad ogni turno le due partite devono iniziare contemporaneamente. E’ vietato iniziare un turno se il precedente non è ultimato su entrambi i tavoli.
Quando, dopo l’ultimazione di un qualsiasi turno di gioco, una delle squadre ha totalizzato quattro punti, l’incontro proseguirà su un tavolo secondo la normale successione degli incontri.

1.3.2. - Utilizzo dei giocatori italiani.
Per avere titolo a partecipare devono essere tesserati entro le ore ventiquattro del giorno precedente a quello in cui scendono in campo, eccetto coloro che sono classificati 1a - 2a e 3a categoria nelle classifiche di inizio stagione (01 luglio 2009) che devono essere tesserati entro il 31 dicembre 2009 (articolo 5 comma 2 del Regolamento Generale).

1.3.3. - Utilizzo dei giocatori stranieri.
Ogni squadra potrà inserire a referto (titolari e riserve) al massimo un atleta straniero “Comunitario” oppure uno “Extracomunitario” purché, quest’ultimo, sia in possesso di un permesso di soggiorno di natura non “sportiva”. La squadra inadempiente sull'utilizzo del numero degli atleti stranieri nel corso dell'incontro, sarà sanzionata col punteggio più sfavorevole possibile, in relazione alla formula di svolgimento e sarà sanzionata con una ammenda pari alla metà della cauzione versata all'atto dell'iscrizione. Per avere titolo a partecipare deve essere tesserato entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, anche se non è utilizzato nel primo incontro.
Si ricorda che come previsto dall’articolo 30 comma 7, l’atleta straniero è vincolato al campionato in cui scende in campo per la prima volta.

1.3.4. - Personale Tecnico.
In tutti gli incontri dovrà essere presente, sia per gli incontri interni sia per gli incontri in trasferta, un tecnico tesserato per la società. Il tecnico deve essere tesserato entro le ore ventiquattro del giorno precedente a quello in cui scende in campo.

1.3.5. - Personale Arbitrale.
Sarà designato un Giudice Arbitro che fungerà da arbitro al tavolo. Nel caso di assenza del Giudice Arbitro, si applicano le norme dell’articolo 18 del Regolamento Generale.

1.3.6. - Promozioni.
La prima squadra classificata di ogni girone sarà promossa in serie A/2 maschile.

1.3.7. - Retrocessioni.
La settima, l’ottava, la nona e la decima squadra classificata di ogni girone retrocedono nel campionato di serie B/2 maschile.
Articolo 1.4. - Serie B/2 maschile.

1.4.1. - Formula di Gioco.
Swaythling
Gli incontri possono svolgersi su uno o due tavoli, a scelta irrevocabile della squadra che lo richiede all’atto dell’iscrizione al Campionato. Nel caso si scelga di disputare l’incontro su due tavoli (vedi articolo 5 comma 2 del Regolamento Generale), fungeranno da arbitri di sedia gli atleti non impegnati in gara.
Se l’incontro si disputa su un tavolo, la successione delle partite è la seguente:
A - X
B - Y
C - Z
B - X
A - Z
C - Y
B - Z
C - X
A - Y
L’incontro si conclude quando una delle due squadre ottiene cinque punti. Ogni squadra potrà iscrivere a referto un massimo di 5 (cinque) atleti, di cui tre (tre) titolari. Se l’incontro si svolge su due tavoli (obbligatoriamente della stessa marca, tipo e colore), le partite sono accoppiate e debbono svolgersi contemporaneamente su ciascun tavolo con la seguente successione:
A - X Tavolo 1 B - Y Tavolo 2
C - Z Tavolo 1 B - X Tavolo 2
A - Z Tavolo 1 C - Y Tavolo 2
B - Z Tavolo 1 C - X Tavolo 2
A - Y Tavolo 1
Ad ogni turno le due partite devono iniziare contemporaneamente. E’ vietato iniziare un turno se il precedente non è ultimato su entrambi i tavoli.
Quando, dopo l’ultimazione di un qualsiasi turno di gioco, una delle squadre ha totalizzato quattro punti, l’incontro proseguirà su un tavolo secondo la normale successione degli incontri.

1.4.2. - Utilizzo dei giocatori italiani.
Per avere titolo a partecipare devono essere tesserati entro le ore ventiquattro del giorno precedente a quello in cui scendono in campo, eccetto coloro che sono classificati 1a - 2a e 3a categoria nelle classifiche di inizio stagione (1 luglio 2009) che devono essere tesserati entro il 31 dicembre 2009 (articolo 5 comma 2 del Regolamento Generale).

1.4.3. - Utilizzo dei giocatori stranieri.
Ogni squadra potrà inserire a referto (titolari e riserve) al massimo un atleta straniero “Comunitario” oppure uno “Extracomunitario” purché, quest’ultimo, sia in possesso di un permesso di soggiorno di natura non “sportiva”. La squadra inadempiente sull'utilizzo del numero degli atleti stranieri nel corso dell'incontro, sarà sanzionata col punteggio più sfavorevole possibile, in relazione alla formula di svolgimento e sarà sanzionata con una ammenda pari alla metà della cauzione versata all'atto dell'iscrizione. Per avere titolo a partecipare deve essere tesserato entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, anche se non è utilizzato nel primo incontro.
Si ricorda che come previsto dall’articolo 30 comma 7, l’atleta straniero è vincolato al campionato in cui scende in campo per la prima volta.

1.4.4. - Personale Tecnico.
In tutti gli incontri dovrà essere presente, sia per gli incontri interni sia per gli incontri in trasferta, un tecnico tesserato per la società. Il tecnico deve essere tesserato entro le ore ventiquattro del giorno precedente a quello in cui scende in campo.

1.4.5. - Personale Arbitrale.
Sarà designato un Giudice Arbitro che fungerà da arbitro al tavolo. Nel caso di assenza del Giudice Arbitro, si applicano le norme dell’articolo 18 del Regolamento Generale.

1.4.6 - Promozioni.
La prima squadra classificata di ogni girone sarà promossa in serie B/1 maschile.

1.4.7. - Retrocessioni.
La settima, l’ottava, la nona e la decima squadra classificata di ogni girone retrocedono nel campionato di serie C/1 maschile.

Articolo 1.5. - Serie C/1 maschile.
1.5.1. - Formula di Gioco.

Swaythling
Gli incontri possono svolgersi su uno o due tavoli a scelta irrevocabile della squadra che lo richiede all’atto dell’iscrizione al Campionato. Nel caso si scelga di disputare l’incontro su due tavoli (vedi articolo 5 comma 2 del Regolamento Generale), fungeranno da arbitri di sedia gli atleti non impegnati in gara.
Se l’incontro si disputa su un tavolo, la successione delle partite è la seguente:
A - X
B - Y
C - Z
B - X
A - Z
C - Y
B - Z
C - X
A - Y
L’incontro si conclude quando una delle due squadre ottiene cinque punti. Ogni squadra potrà iscrivere a referto un massimo di 5 (cinque) atleti, di cui tre (tre) titolari. Se l’incontro si svolge su due tavoli (obbligatoriamente della stessa marca, tipo e colore), le partite sono accoppiate e debbono svolgersi contemporaneamente su ciascun tavolo con la seguente successione:
A - X Tavolo 1 B - Y Tavolo 2
C - Z Tavolo 1 B - X Tavolo 2
A - Z Tavolo 1 C - Y Tavolo 2
B - Z Tavolo 1 C - X Tavolo 2
A - Y Tavolo 1
Ad ogni turno le due partite devono iniziare contemporaneamente. E’ vietato iniziare un turno se il precedente non è ultimato su entrambi i tavoli.
Quando, dopo l’ultimazione di un qualsiasi turno di gioco, una delle squadre ha totalizzato sei punti, l’incontro proseguirà su un tavolo secondo la normale successione degli incontri.

1.5.2. - Utilizzo dei giocatori italiani.
Per avere titolo a partecipare devono essere tesserati entro le ore ventiquattro del giorno precedente a quello in cui scendono in campo, eccetto coloro che sono classificati 1a - 2a e 3a categoria nelle classifiche di inizio stagione (01 luglio 2009) che devono essere tesserati entro il 31 dicembre 2009 (articolo 5 comma 2 del Regolamento Generale).
N.B. – In serie C/1 maschile è possibile utilizzare le atlete italiane del settore femminile, senza limiti di classifica individuale, e le atlete straniere dei settori giovanili che rientrano nella normativa indicata nel Regolamento a Squadre (parte generale) all’art. 6 commi 9 e 10 nel limite massimo di un’atleta per incontro.
Tali atlete devono essere tesserate entro le ore ventiquattro del giorno precedente a quello in cui scendono in campo, eccetto coloro che sono classificate 1a - 2a e 3a categoria nelle classifiche di inizio stagione (01 luglio 2009) che devono essere tesserate entro il 31 dicembre 2009 (articolo 5 comma 2 del Regolamento Generale).
Tali atlete devono essere tesserate per la medesima Società Sportiva e dovranno obbligatoriamente partecipare a un Campionato Nazionale femminile a squadre.
L’utilizzo di tali atlete è ammesso dopo la disputata di almeno 1 (uno) incontr0 nel Campionato nazionale femminile a squadre.

1.5.3. - Utilizzo dei giocatori stranieri.
Ogni squadra potrà inserire a referto (titolari e riserve) al massimo un atleta straniero “Comunitario” oppure uno “Extracomunitario” purché, quest’ultimo, sia in possesso di un permesso di soggiorno di natura non “sportiva”. La squadra inadempiente sull'utilizzo del numero degli atleti stranieri nel corso dell'incontro, sarà sanzionata col punteggio più sfavorevole possibile, in relazione alla formula di svolgimento e sarà sanzionata con una ammenda pari alla metà della cauzione versata all'atto dell'iscrizione. Per avere titolo a partecipare deve essere tesserato entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, anche se non è utilizzato nel primo incontro.
Si ricorda che come previsto dall’articolo 30 comma 7, l’atleta straniero è vincolato al campionato in cui scende in campo per la prima volta.

1.5.4. - Personale Tecnico.
Non è obbligatoria la presenza del tecnico durante gli incontri.

1.5.5. - Personale Arbitrale.
Di norma, non verrà designato alcun Giudice Arbitro. Il Giudice Arbitro dovrà essere fornito dalla società ospitante, con facoltà del Capitano della squadra ospite di mettere a referto eventuali considerazioni. Se non si può effettuare l’incontro per mancanza del Giudice Arbitro o se viene effettuato con un Giudice Arbitro sprovvisto dei requisiti indicati all’articolo 18 del Regolamento Generale, la squadra ospitante perderà l’incontro con il punteggio più sfavorevole possibile in relazione alla formula di svolgimento del Campionato. E’ fatta salva la facoltà da parte della Federazione Italiana Tennistavolo di un’eventuale designazione di un Giudice Arbitro e/o di un Commissario di Campo per controllare il regolare svolgimento degli incontri.

1.5.6. - Promozioni.
La prima squadra classificata di ciascun girone è promossa in serie B/2.

1.5.7. - Retrocessioni.
La settima, l’ottava, la nona e la decima squadra classificata di ogni girone retrocedono nel campionato di Promozione Regionale.
Articolo 1.6. - Campionato Promozione Regionale Maschile.

1.6.1. - Formula di Gioco.
Ogni Comitato Regionale, potrà scegliere tra le formule di gioco sotto riportate:
• Mini Swaythling (sei singolari)
• Swaythling (nove singolari)

1.6.2. - Utilizzo dei giocatori italiani.
Per avere titolo a partecipare devono essere tesserati entro le ore ventiquattro del giorno precedente a quello in cui scendono in campo, eccetto coloro che sono classificati 1a - 2a e 3a categoria nelle classifiche di inizio stagione (1 luglio 2009) che devono essere tesserati entro il 31 dicembre 2009 (articolo 5 comma 2 del Regolamento Generale).
Nei campionati a squadre maschili delle serie regionali è possibile utilizzare atlete italiane del settore femminile. Tali atlete devono essere tesserate per la stessa Società e non possono avere una classifica superiore alla 2a categoria.
Possono partecipare ai campionati di promozione regionale tutte le atlete che partecipano ai campionati di serie nazionale, tranne le titolari di serie A/1. Le atlete possono disputare un solo campionato regionale, che dovrà rimanere lo stesso per tutta la stagione.

1.6.3. - Utilizzo dei giocatori stranieri.
Ogni squadra potrà inserire a referto (titolari e riserve) al massimo un atleta straniero “Comunitario” oppure uno “Extracomunitario” purché, quest’ultimo, sia in possesso di un permesso di soggiorno di natura non “sportiva”. La squadra inadempiente sull'utilizzo del numero degli atleti stranieri nel corso dell'incontro, sarà sanzionata col punteggio più sfavorevole possibile, in relazione alla formula di svolgimento e sarà sanzionata con una ammenda pari alla metà della cauzione versata all'atto dell'iscrizione. Per avere titolo a partecipare deve essere tesserato entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, anche se non è utilizzato nel primo incontro.
Si ricorda che come previsto dall’articolo 30 comma 7, l’atleta straniero è vincolato al campionato in cui
scende in campo per la prima volta.

1.6.4. - Personale Tecnico.
Ogni Comitato Regionale, può prevedere per il campionato di promozione, la presenza di un tecnico.

1.6.5. - Personale Arbitrale.
La designazione del Giudice Arbitro è di competenza del relativo Comitato Regionale. E’ fatta salva la facoltà da parte della Federazione Italiana Tennistavolo di un’eventuale designazione di un Commissario di Campo per controllare il regolare svolgimento degli incontri.

1.6.6 . - Promozioni.
Dal campionato di promozione regionale maschile sono promosse complessivamente 36 squadre. All’inizio di ogni stagione agonistica la Commissione Nazionale Gare a Squadre comunica ai Comitati Regionali il numero dei posti a ciascuno di loro assegnato per l’ammissione alla C/1 maschile, con riferimento al campionato di serie C/1 maschile della successiva stagione, sulla base del numero di squadre che hanno portato regolarmente a termine il campionato di promozione regionale della stagione precedente, purché le relative classifiche finali (di tutti i livelli in cui si articola il campionato di promozione regionale) siano comunicate alla stessa Commissione Nazionale Gare a Squadre entro il 31 maggio di ciascun anno. In ogni caso è assicurato almeno un posto a tutti i Comitati Regionali che abbiano regolarmente organizzato e svolto i campionati a squadre di Promozione della stagione precedente e/o quelli della stagione in corso, avendo ottenuto in questi ultimi l’iscrizione di almeno una squadra. Il Comitato Regionale che ha istituito più di un livello dei campionati di promozione deve precisare nel regolamento i parametri e i criteri di promozione e retrocessione fra i vari livelli, fornendo alla Commissione Nazionale Gare a Squadre il regolamento stesso con le classifiche finali di tutti i livelli, entro il 31 maggio di ciascun anno.

Articolo 2.1. - Serie A/1 femminile.
2.1.1. - Formula di Gioco:

Mini Swaythling (sei singolari)
L’incontro si disputa su un tavolo, la successione delle partite è la seguente:
A - X
B - Y
C - Z
B - X
A - Z
C - Y
L’incontro si conclude quando una delle due squadre ottiene quattro punti o con il pareggio qualora al termine dei sei incontri nessuna delle due squadre abbia totalizzato quattro punti. Ogni squadra potrà iscrivere a referto un massimo di 5 (cinque) atleti, di cui tre (tre) atlete titolari.

2.1.2. - Utilizzo dei giocatrici italiane.
Le atlete titolari, per avere titolo a partecipare devono avere classifica minima seconda categoria, (con riferimento alle classifiche d’inizio stagione - 01 luglio 2009). Le atlete di riserva non possono avere una classifica superiore alle atlete titolari. (riferimento alle classifiche di inizio anno - 01 luglio 2009). In deroga al comma 1 dell’articolo 30 del Regolamento Generale si precisa che le atlete di riserva:
• dopo aver disputato tre incontri in questo campionato, non possono più essere utilizzate nel campionato inferiore;
• dopo aver disputato al massimo due incontri in questo campionato possono essere riutilizzate nel campionato inferiore da cui provengono.
• per essere impiegate in A/1 devono aver disputato un solo campionato inferiore, che dovrà rimanere sempre lo stesso per tutta la durata del campionato.
Le atlete titolari devono essere tesserate entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, mentre le atlete riserve devono essere tesserate entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, anche se non sono utilizzate nel primo incontro.

2.1.3. - Utilizzo delle giocatrici straniere.
Ogni squadra potrà inserire a referto (titolari e riserve) al massimo due atlete straniere. La squadra inadempiente sull'utilizzo del numero delle atlete straniere nel corso dell'incontro, sarà sanzionata col punteggio più sfavorevole possibile, in relazione alla formula di svolgimento e sarà sanzionata con una ammenda pari alla metà della cauzione versata all'atto dell'iscrizione. Le squadre potranno tesserare due atleti extracomunitari, di cui almeno uno proveniente da un Paese E.T.T.U. ed uno o più atleti comunitari. Per avere titolo di partecipare devono essere tesserati
entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, anche se non sono utilizzati dal primo incontro. Per acquisire il diritto a disputare i play-off, ogni atleta deve avere giocato almeno sei incontri della prima fase.
Si ricorda che come previsto dall’articolo 30 comma 7, l’atleta straniera è vincolata al campionato in cui scende in campo per la prima volta.

2.1.4. - Elenco delle atlete.
Entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, le squadre partecipanti dovranno comunicare alla Commissione Nazionale Gare a Squadre l’elenco delle atlete titolari che saranno utilizzate durante tutto il campionato. Tale elenco deve pervenire in Federazione con ogni mezzo possibile. Per ogni giorno, o frazione, di ritardo dovrà essere pagata la penale prevista dalla tabella delle tasse federali. Se tale elenco non perverrà entro le entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, la squadra sarà ritenuta rinunciataria allo stesso e verrà incamerata la cauzione. Dovranno essere riportate tre atlete titolari. Le atlete italiane e straniere titolari non potranno essere impiegate in nessun altro campionato cui la società eventualmente partecipi, anche se non hanno mai giocato in serie A/1. L’atleta o le atlete italiane dovranno avere una classifica superiore rispetto alle atlete riserve, che eventualmente saranno impiegate.

2.1.5. - Personale Tecnico.
In tutti gli incontri dovrà essere presente un tecnico tesserato per la società, sia per gli incontri interni sia per gli incontri in trasferta, che deve avere qualifica non inferiore a “2° livello” e non può ricoprire, nello stesso incontro, anche la funzione di atleta. Il tecnico deve essere tesserato entro le ore ventiquattro del giorno precedente a quello in cui scende in campo.

2.1.6. - Personale Arbitrale.
Sarà designato il personale arbitrale che fungerà da arbitro al tavolo. Nel caso di assenza del personale designato, si applicano le norme dell’articolo 18 del Regolamento Generale.

2.1.7. - Orari degli incontri.
Gli incontri si debbono effettuare nelle giornate previste dal calendario nazionale come giornate destinate all'attività, con inizio fra le ore 18,00 e le ore 21,00. Quando gli incontri sono soggetti a ripresa televisiva, sia la giornata che l’orario d’inizio dell’incontro potranno essere oggetto di variazione da parte della Commissione Nazionale Gare a Squadre previa comunicazione da inoltrarsi alle società interessate con almeno dieci giorni di preavviso prima dell’incontro. La scelta degli incontri da diffondere è di competenza del Consiglio di Presidenza.

2.1.8. - Play off scudetto.
Le prime squadre quattro classificate del girone iniziale disputeranno le due semifinali, con incontri d’andata (in casa della peggiore classificata del girone unico iniziale) e ritorno, secondo l’accoppiamento 1a/4a - 2a/3a. Le vincenti disputeranno la finale scudetto, con le stesse modalità previste per le semifinali. La rinuncia a disputare i play-off, in altre parole la rinuncia ad un solo incontro dei play off, sarà sanzionata con la retrocessione nella serie nazionale di livello più basso. In caso di parità, dopo i due incontri, sia in semifinale che in finale, la squadra vincente sarà determinata tramite la classifica avulsa. La vincente della finale sarà dichiarata “Campione d’Italia”, la perdente sarà classificata seconda, mentre le perdenti delle semifinali saranno classificate rispettivamente terza e quarta, secondo l’ordine di classifica della fase a girone; dal quinto all’ottavo posto le squadre saranno classificate secondo la classifica della fase a girone.

2.1.9. - Retrocessioni.
La settima e l’ottava squadra classificata retrocede nel campionato di serie A/2 femminile.
Articolo 2.2. - Serie A/2 femminile.

2.2.1. - Formula di Gioco.
Mini Swaythling (sei singolari)
L’incontro si disputa su un tavolo, la successione delle partite è la seguente:
A - X
B - Y
C - Z
B - X
A - Z
C - Y
L’incontro si conclude quando una delle due squadre ottiene quattro punti o con il pareggio, qualora al
termine dei sei incontri nessuna delle due squadre abbia totalizzato quattro punti. Ogni squadra potrà iscrivere a referto un massimo di 5 (cinque) atleti, di cui tre (tre) atlete titolari.

2.2.3. - Utilizzo delle giocatrici italiane.
Le atlete titolari, per avere titolo a partecipare devono avere classifica minima terza categoria, (con riferimento alle classifiche d’inizio stagione comprese le atlete indicate dai Comitati Regionali e quelle fuori quadro - 01 luglio 2009). Le atlete di riserva non possono avere una classifica superiore alle atlete titolari (riferimento alle classifiche di inizio anno - 01 luglio 2009). In deroga all’articolo 30 comma 1 del Regolamento Generale si precisa che le atlete di riserva:
• dopo aver disputato tre incontri in questo campionato, non possono più essere utilizzate nel campionato inferiore (campionato femminile);
• dopo aver disputato al massimo due incontri in questo campionato possono essere riutilizzate nel campionato inferiore da cui provengono (campionato femminile).
• per essere impiegate in A/1 devono aver disputato un solo campionato inferiore, che dovrà rimanere sempre lo stesso per tutta la durata del campionato.
Le atlete titolari devono essere tesserate entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, mentre le atlete riserve devono essere tesserate entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, anche se non sono utilizzate nel primo incontro.

2.2.4. - Utilizzo delle giocatrici straniere.
Ogni squadra potrà inserire a referto (titolari e riserve) al massimo un’atleta straniera. La squadra inadempiente sull'utilizzo del numero delle atlete straniere nel corso dell'incontro, sarà sanzionata col punteggio più sfavorevole possibile, in relazione alla formula di svolgimento e sarà sanzionata con una ammenda pari alla metà della cauzione versata all'atto dell'iscrizione. Le squadre potranno tesserare un’atleta extracomunitaria ed una o più atlete comunitarie. Per avere titolo di partecipare devono essere tesserate entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, anche se non sono utilizzate dal primo incontro.
Si ricorda che come previsto dall’articolo 30 comma 7, l’atleta straniera è vincolata al campionato in cui scende in campo per la prima volta.

2.2.5. - Elenco delle atlete.
Entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, le squadre partecipanti dovranno comunicare alla Commissione Nazionale Gare a Squadre l’elenco delle atlete titolari che saranno utilizzate durante tutto il campionato. Tale elenco deve pervenire in Federazione con ogni mezzo possibile. Per ogni giorno, o frazione, di ritardo dovrà essere pagata la penale prevista dalla tabella delle tasse federali. Se tale elenco non perverrà entro le entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, la squadra sarà ritenuta rinunciataria allo stesso e verrà incamerata la cauzione. Dovranno essere riportate tre atlete titolari. Le atlete titolari non potranno essere impiegate in nessun altro campionato di serie inferiore, cui la società eventualmente partecipi, anche se non hanno mai giocato in serie A/2 (fatta eccezione l’impiego nei campionati regionali maschili) e dovranno avere una classifica superiore rispetto alle atlete riserve, che eventualmente saranno impiegate.

2.2.6. - Personale Tecnico.
In tutti gli incontri dovrà essere presente, sia per gli incontri interni sia per gli incontri in trasferta, un tecnico tesserato per la società. Il tecnico deve essere tesserato entro le ore ventiquattro del giorno precedente a quello in cui scende in campo.

2.2.7. - Personale Arbitrale.
Sarà designato un Giudice Arbitro che fungerà da arbitro al tavolo. Nel caso di assenza del Giudice Arbitro, si applicano le norme dell’articolo 18 del Regolamento Generale.

2.2.8. - Promozioni.
La prima e la seconda saranno promosse in serie A/1.

2.2.9. - Retrocessioni.
La nona e la decima retrocedono nel campionato di serie B femminile.
Articolo 2.3. - Serie B femminile.

2.3.1. - Svolgimento.
Il campionato si svolgerà con fase a girone all’italiana (incontri di andata e ritorno) o a concentramento, in
relazione alla distanza fra le squadre partecipanti (massimo 400 km per trasferta, andata e ritorno).
Nell’eventualità di distanze superiori ai 400 km, le compagini saranno inserite in gironi da quattro/otto squadre, formulati con criteri di vicinanza, e disputeranno gli incontri di andata e ritorno suddivisi in due/quattro concentramenti.
Le società interessate all’organizzazione degli eventuali concentramenti, dovranno farne richiesta all’atto dell’iscrizione al campionato. L’impianto dovrà essere allestito con minimo due/quattro tavoli della stessa marca, dello stesso modello e dello stesso colore, in funzione della composizione dei gironi.

2.3.2. - Formula di Gioco.
Courbillon (Davis).
L’incontro si disputa su un tavolo, la successione delle partite è la seguente:
A - X
B - Y
Doppio
A - Y
B - X
Ogni squadra potrà iscrivere a referto un massimo di 5 (cinque) atlete, di cui 2 (due) atlete titolari. All’atto della presentazione della squadra può essere indicato solo il nominativo delle atlete titolari che disputano i singolari; la formazione del doppio può essere presentata al momento in cui deve scendere in campo. E’ obbligatorio disputare tutte e cinque le partite previste, anche in caso di concentramento.

2.3.3. - Utilizzo delle giocatrici italiane.
Per avere titolo a partecipare devono essere tesserate entro le ore ventiquattro del giorno precedente a quello in cui scendono in campo, eccetto coloro che sono classificate 1a - 2a e 3a categoria nelle classifiche di inizio stagione (1 luglio 2009) che devono essere tesserate entro il 31 dicembre 2009 (articolo 5 comma 2 del Regolamento Generale).

2.3.4. - Utilizzo delle giocatrici straniere.
Ogni squadra potrà inserire a referto (titolari e riserve) al massimo un’atleta straniera “Comunitaria” oppure uno “Extracomunitaria” purché, quest’ultima, sia in possesso di un permesso di soggiorno di natura non “sportiva”. La squadra inadempiente sull'utilizzo del numero delle atlete straniere nel corso dell'incontro, sarà sanzionata col punteggio più sfavorevole possibile, in relazione alla formula di svolgimento e sarà sanzionata con una ammenda pari alla metà della cauzione versata all'atto dell'iscrizione. Per avere titolo a partecipare deve essere tesserato entro le ore ventiquattro del giorno indicato nel calendario agonistico, anche se non è utilizzato nel primo incontro.
Si ricorda che come previsto dall’articolo 30 comma 7, l’atleta straniero è vincolato al campionato in cui scende in campo per la prima volta.

2.3.5. - Personale Tecnico.
In tutti gli incontri dovrà essere presente, sia per gli incontri interni sia per gli incontri in trasferta, un tecnico tesserato per la società. Il tecnico deve essere tesserato entro le ore ventiquattro del giorno precedente a quello in cui scende in campo.

2.3.6. - Personale Arbitrale.
Sarà designato un Giudice Arbitro che fungerà da arbitro al tavolo. Nel caso di assenza del Giudice Arbitro, si applicano le norme dell’articolo 18 del Regolamento Generale.

2.3.7. - Promozioni.
Il numero di squadre promosse in Serie A/2 femminile sarà deciso dopo la chiusura delle iscrizioni e comunicata con l’invio dei calendari.

2.3.8. - Retrocessioni.
Non sono previste retrocessioni.
Articolo 2.4. - Campionato Promozione Regionale Femminile.

2.4.1. - Formula di gioco.
Ogni Comitato Regionale, dovrà far disputate gli incontri con la formula di gioco sotto riportata:
Courbillon (Davis).
E’ obbligatorio disputare tutte e cinque le partite previste, anche in caso di concentramento.

2.4.2. - Utilizzo delle giocatrici italiane.
Per avere titolo a partecipare devono essere tesserate entro le ore ventiquattro del giorno precedente a quello in cui scendono in campo, eccetto coloro che sono classificate 1a - 2a e 3a categoria nelle classifiche di inizio stagione (1 luglio 2009) che devono essere tesserate entro il 31 dicembre 2009 (articolo 5 comma 2 del Regolamento Generale).

2.4.3. - Utilizzo delle giocatrici straniere.
Ogni squadra potrà inserire a referto (titolari e riserve) al massimo un’atleta straniera “Comunitaria” oppure uno “Extracomunitaria” purché, quest’ultima, sia in possesso di un permesso di soggiorno di natura non “sportiva”. La squadra inadempiente sull'utilizzo del numero delle atlete straniere nel corso dell'incontro, sarà sanzionata col punteggio più sfavorevole possibile, in relazione alla formula di svolgimento e sarà sanzionata con una ammenda pari alla metà della cauzione versata all'atto dell'iscrizione. Per avere titolo di partecipare deve essere tesserata entro le ore ventiquattro del giorno precedente a quella in cui sarà utilizzata.
Si ricorda che come previsto dall’articolo 30 comma 7, l’atleta straniero è vincolato al campionato in cui scende in campo per la prima volta.

2.4.4. - Personale Tecnico.
Ogni Comitato Regionale può prevedere, per il campionato di promozione, la presenza di un tecnico.

2.2.5. - Personale Arbitrale.
La designazione del Giudice Arbitro è di competenza del relativo Comitato Regionale. E’ fatta salva la facoltà da parte della Federazione Italiana Tennistavolo di un’eventuale designazione di un Commissario di Campo per controllare il regolare svolgimento degli incontri.

Articolo 3.1. - Campionati di Settore Giovanile.
3.1.1. - Iscrizioni.

Le iscrizioni devono essere effettuate come descritte all’articolo 33 comma 2, entro la data indicata nel calendario agonistico.

3.1.2. - Formula di gioco.
Courbillon (Davis) e la successione delle partite è la seguente:
A - X
B - Y
Doppio
A - Y
B - X
Ogni squadra potrà iscrivere a referto un massimo di 4 (quattro) atlete/i, di cui 2 (due) atlete/i titolari. All’atto della presentazione della squadra può essere indicato solo il nominativo dei/delle atleti/e titolari/e che disputano i singolari, la composizione del doppio può essere esibita al momento in cui deve scendere in campo. L’incontro si conclude appena una delle squadre totalizza tre punti.

3.1.3. - Utilizzo Atlete/i.
Ciascuna società può iscrivere una squadra per ogni settore maschile.
• Possono essere utilizzati solo atleti tesserati italiani e gli atleti tesserati secondo le prescrizioni riportate all’articolo 6 comma 9 del Regolamento Generale.
- Gli atleti Giovanissimi possono giocare solo nel loro settore;
- Gli atleti Ragazzi possono giocare solo nel loro settore;
- Gli atleti Allievi possono giocare solo nel loro settore;
- Gli atleti Juniores possono giocare solo nel loro settore;
- Gli atleti Under 21 possono giocare solo nel loro settore.
Ciascuna società può iscrivere una squadra per ogni settore femminile.
• Possono essere utilizzate solo atlete tesserate italiane e le atlete tesserate secondo le prescrizioni riportate all’articolo 6 comma 9 del Regolamento Generale.
- Le atlete Giovanissime possono giocare in tutti gli altri settori d’età superiore;
- Le atlete Ragazze possono giocare anche nei settori Allievi, Juniores e Under 21;
- Le atlete Allieve possono giocare nei settori Juniores e Under 21;
- Le atlete Juniores possono giocare anche nel settore Under 21;
- Le atlete Under 21 possono giocare solo nel loro settore.
Un’atleta può giocare in un solo settore d’età.

3.1.4. - Fase Nazionale.
Le gare, in fase nazionale, si disputeranno con tabellone ad eliminazione diretta. Il sorteggio per la definizione delle teste di serie (definite sui/sulle due migliori atleti/e presentati in campo) e per la composizione del tabellone sarà effettuato un’ora prima dell’inizio della gara, con le squadre che si presentano regolarmente in campo e comunicano per iscritto sul relativo modulo, gli/le atleti/e che utilizzerà negli incontri. Dopo la loro identificazione e controllo del tesseramento, saranno formate le teste di serie delle gare.

 

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